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- Pania Secca - Alpi Apuane -
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Pania Secca e Pizzo Saette
veduta da Est
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Pania Secca
veduta da Est
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Pania Secca
veduta dal Rifugio Rossi
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Pania Secca
veduta dalla Pania della Croce
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Pania Secca
cresta Gialunga
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Pania Secca e Appennino
dal Rifugio Rossi alla Pania
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Pania Secca
dal Rifugio Rossi alla Pania
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Pania Secca
e Rifugio Rossi alla Pania
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Pania Secca dalla Spalla
della Pania della Croce
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Pania Secca e Omo Morto
dal Vallone dell'Inferno
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Pania Secca
la vetta con la piccola croce
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Pania Secca
dalla Foce di Valli
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- Pania Secca - Altitudine metri 1709 -
- Coordinate GPS:
- Latitudine Nord: 44 gradi e 2 primi e 34 secondi
- Longitudine Est: 10 gradi 20 primi e 46,6 secondi -
Pania Secca, dopo il tratto mosso ed erboso dell' Omo Morto il crinale si alza nella cima della Pania Secca.
Vista dalla Garfagnana, e dalla Turrite di Gallicano, presenta alti versanti, rocciosi e dirupati, movimentati dalle creste della Gialunga e dalla nord, e da vari
canali, fra cui il Trimpello, alla cui base si trova l'ingresso della famosa Grotta del Vento.
Diversamente il versante Nord - Ovest e' piu' uniforme e basso, percorso dalla via normale dal Rifugio Rossi alla Pania.
- Accessi a Pania Secca -
- dal Piglionico 1150 m circa il sentiero n. 7 risale lungamente la bella faggetta sui pendii settentrionali delle Panie.
Ad oltre 1500 m si raggiungono i prati, che si tagliano sulla sinistra, seguendo una traccia senza numero. Si toccano due selle e si risale la cresta Sud - Ovest
poggiando sul versante garfagnino.
- dalla Focetta del Puntone 1611 metri si scendono i pendii prativi dell' Omo Morto, seguendo il segnale n. 7.
Dopo aver raggiunto il Rifugio Enrico Rossi, e una fonte, si segue una traccia senza numero per la cresta Sud - Ovest.
- dalla strada per il Piglionico 1100 m si sale la cresta Nord, che per circa 200 m e' boscosa e non presenta difficolta'. Nella parte centrale si fa mossa da tre
piccole gobbe rocciose, e prosegue ripida e ricca di erbe fino all'antecima Nord - Est. Da qui si scende uno stretto intaglio e per rocce si raggiunge la cima.
(difficolta' II grado).
Nella stagione invernale per tutte le traversate e tutte le ascensioni sono necessarie molta esperienza e sicurezza nella progressione, con ramponi, piccozza ed
eventuali corde, su tratti innevati e ghiacciati.
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